Carnevale è dietro l’angolo e in Italia abbiamo l’imbarazzo della scelta sui bellissimi posti dove trascorrere le feste.
Martedì grasso, la festa con cui si chiude la settimana del carnevale e precede il mercoledì delle ceneri, quest’anno cadrà il 13 febbraio 2018, 47 giorni prima di Pasqua (1 aprile).

Per scoprire le località italiane dove festeggiare il carnevale, non possiamo che iniziare con la patria del carnevale per antonomasia: Venezia!
Il carnevale veneziano è uno dei più famosi al mondo e ogni anno attira migliaia di turisti. Tanti gli eventi e gli appuntamenti legati al carnevale che hanno già iniziato a riempire di colori la città. I festeggiamenti, però, entreranno davvero nel vivo a partire dal weekend del 3 e 4 febbraio: sabato dalle 11.00 Piazza San Marco ospiterà il concorso della Maschera più bella e nel pomeriggio si terrà il corteo della tradizionale Festa delle Marie.
Domenica 4 febbraio, alle 12.00, uno degli eventi più famosi del carnevale di Venezia: il Volo dell’Angelo. Sarà la splendida Elisa Costantini, la Maria vincitrice del Carnevale 2017, a vestire i panni dell’Angelo in volo sulla folla in Piazza San Marco.
I festeggiamenti del Carnevale saranno ufficialmente aperti con il Volo dell’Angelo su Piazza San Marco, che si terrà domenica 4 febbraio alle 12.00.

Il Volo dell’Aquila quest’anno avrà luogo l’11 febbraio, sempre alle 12.00. Nell’edizione del 2017 l’aquila era stata interpretata da Melissa Satta. Alle 15.00, in Piazza San Marco, il Gran Finale del Concorso della Maschera più bella.
La Maria vincitrice del Carnevale 2018 verrà premiata il 13 febbraio: sarà lei a interpretare l’Angelo in volo nel 2019!

Quello di Mamoiada, in Sardegna, è un carnevale davvero unico nel suo genere e decisamente controcorrente rispetto alle più diffuse feste di carnevale, con sfilate colorate e scherzi allegri. I protagonisti del carnevale mamoiadino si chiamano Mamuthones e sfilano per le vie della città indossando maschere e pellicce scure, scortati dagli Issohadores, che invece portano una maschera bianca e un corpetto rosso.

Il carnevale di Mamoiada è una delle feste più antiche e ricche di folclore dell’intera isola e ha inizio il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio, quando Mamuthones e Issohadores sfilano per la prima volta. Più che una sfilata di carnevale, l’esibizione dei Mamuthones e degli Issohadores rievoca l’atmosfera di una cerimonia arcaica e solenne. I Mamuthones avanzano in silenzio, scuotendo ritmicamente il pesante mazzo di campanacci sulla schiena e gli Issohadores

Resta tuttora un mistero l’origine di queste maschere antichissime, ma si tratta probabilmente di una tradizione legata a rituali arcaici che scandivano il passaggio delle stagioni. Per questo la prima uscita delle maschere per le vie di Mamoiada avviene a gennaio, quando la fioritura dei mandorli dà il via al risveglio della natura verso la fine dell’inverno.

 

Un’altra città italiana in cui il Carnevale rappresenta un evento davvero importante è Viareggio, il cui carnevale vanta oltre 140 anni di storia. Qui si lavora durante tutto l’anno alla realizzazione delle imponenti macchine di cartapesta, i carri allegorici più grandi al mondo. Si tratta di opere davvero gigantesche a cui gli artigiani viareggini lavorano all’interno della Cittadella del Carnevale, il più grande centro tematico italiano dedicato alle maschere.

A Viareggio c’è aria di carnevale già da gennaio, con laboratori, feste e altri appuntamenti. L’apertura ufficiale dell’edizione 2018, però, si è tenuta sabato 27 gennaio con la prima sfilata dei carri allegorici e uno straordinario spettacolo pirotecnico.

I vincitori dell’edizione di quest’anno verranno proclamati sabato 17 febbraio al termine dell’ultima sfilata dei carri allegorici. Domenica 25 febbraio i vincitori verranno premiati alla Cittadella del Carnevale, quando gli artisti della cartapesta riceveranno i premi nel corso dell’importante cerimonia.

Risale al 1808 il Carnevale tradizionale di Ivrea, in Piemonte, conosciuto per due caratteristiche fondamentali. La prima è che i partecipanti indossano un berretto rosso, che richiama il berretto frigio simbolo della rivolta giacobina del 1792. Il secondo elemento caratteristico dello storico carnevale di Ivrea è la celebre “battaglia delle arance”, che ha luogo negli ultimi tre giorni del carnevale: domenica, il lunedì grasso e il martedì grasso.

Il carnevale più antico d’Italia è quello di Fano, nelle Marche: il primo documento che ne attesta l’esistenza risale addirittura al 1347! La caratteristica tipica del carnevale di Fano è il famoso “getto”, il lancio di dolciumi. Dai carri, infatti, viene lanciata una vera e propria pioggia di cioccolatini e caramelle sul pubblico.

 

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