La Stramilano nella Storia

La prima edizione della Stramilano è datata martedì 14 marzo 1972; papà, creatore dell’evento Renato Cepparo, un imprenditore italiano il cui nome è legato a diverse iniziative in campo sportivo e culturale. Ai tempi si partì alle 21:00 da viale Suzzani, vicino alla sede della rivista sportiva “Vai” di cui Cepparo era fondatore e direttore. Il percorso passava per via Veglia, viale Marche e quindi tutta la cerchia della circonvallazione esterna, in senso antiorario, fino a ritornare al punto di partenza dopo 24700 km. Ai quasi 3500 partecipanti ufficiali si aggiunsero circa 3000 appassionati che non erano riusciti ad iscriversi. La temperatura fredda e qualche goccia di pioggia non avevano scoraggiato nessuno. In fondo i veri runner non si fermano davanti a nulla, tanto meno davanti a condizioni meteorologiche avverse. Iniziò così, dal genuino e schietto divertimento di un’allegra comitiva di milanesi, l’era delle tapasciate con la prima corsa non competitiva italiana. Nonostante l’aspetto ludico di questa prima epica Stramilano, vollero parteciparvi anche alcuni affermati atleti italiani e la performance di De Menego, il maratoneta cortinese, gli permise di essere ammesso alla maratona olimpica di Monaco di Baviera.

Da allora, ogni anno l’evento si è ripetuto ogni primavera, affermandosi con grande successo anche grazie alla conduzione e organizzazione del presidente Francesco Alzati e del Gruppo Alpinistico Fior di Roccia. La manifestazione venne spostata di domenica mattina con partenza da Piazza del Duomo ed arrivo all’Arena Civica, per un percorso di circa 22 km. La partecipazione si fece di anno in anno più massiccia fino a stabilizzarsi su di una media di 50.000 partenti: per questo motivo la corsa non competitiva è chiamata Stramilano dei 50.000. Col tempo la manifestazione si trasformò. Il percorso venne abbreviato (nel 2008 è stato portato sui 12 km e nel 2009 si è ulteriormente abbassato a 10 km) ed alla marcia non competitiva si affiancò, dal 1976, la Stramilano agonistica, riservata ad atleti professionisti, sulla distanza della mezza maratona (21097 km).

Per accontentare anche i più piccoli, accanto alla manifestazione principale venne organizzata la Stramilanina, con un percorso di soli 6 km (ridotto a 5 km nell’edizione del 2009). Negli ultimi anni questo evento è stato preso come modello ed in città estere si realizza una manifestazione simile, ad esempio la Stralugano.

Da amante della corsa sono anni che partecipo alla Stramilano, evento che per me segna un po’ la vera ripresa delle corse all’aria aperta dopo la stagione invernale. La vivo come un momento da passare e condividere con gli amici che hanno la mia stessa passione.

La mia comitiva sceglie sempre la “via di mezzo”, ossia il percorso non competitivo di 10 km.

Ogni anno seguiamo lo stesso rito: ci si trova già la sera prima per una cenetta leggera rigorosamente in casa, si va a nanna non troppo tardi per cercare di essere più riposati possibile e la mattina sveglia presto per avere il tempo di fare una buona e sana colazione e cercare di scegliere l’abbigliamento più adatto. Per avere la giusta energia senza appesantirsi troppo (in fondo non corriamo la mezza maratona!) facciamo colazione con 3-4 fette biscottate integrali con la marmellata, thè caldo e qualche integratore di potassio e magnesio che non guasta mai. Quando vogliamo coccolarci un po’ di più, ecco che sul tavolo compaiono anche Nutella e cereali.

Siamo ancora lontani per sapere che tempo farà quella domenica (ovviamente sono il punto di riferimento dei miei amici che puntualmente ogni anno me lo chiedono) ma quello che già sappiamo e che questa 47esima edizione potrà mettere un po’ in difficoltà i più pelandroni. Quest’anno dormiremo un’ora in meno perché capita proprio la domenica in cui il cambio dell’ora ci farà portare le lancette avanti di un’ora. Questo cambio avrà anche una minima influenza sulle temperature; ovviamente un’ora prima la mattina ci porterà a correre con il fresco. Mi rendo conto che ogni anno l’abbigliamento più adatto per questo tipo di corsa è quello “a strati”.

Normalmente prima di partire fa freschino così io consiglio sempre magliette termiche, bandana al collo e cappellino (solo in caso di pioggia o temperature piuttosto basse). Ricordo un’edizione particolarmente “invernale” dove abbiamo tutti corso con maglia termica a maniche lunghe, cappello e guanti di lana. Diverse edizioni siamo invece arrivati al traguardo bagnati fradici. Proprio perché la viviamo come momento spensierato e non agonistico, non diamo poi così importanza alla velocità delle nostre falcate; cerchiamo di goderci fino in fondo il fascino di poter correre nelle zone più belle di Milano senza macchine, la bellezza di vedere correre persone di tutte le età, famiglie intere e perfino cagnolini al seguito dei loro padroni. Magari quest’anno mi verrà voglia di accelerare un po’ il passo e regalarmi un piccolo record personale!

Vi terrò aggiornati e… buona Stramilano a tutti quelli che parteciperanno!

 

 

Note tecniche: i primi a partire, alle ore 9:00 da piazza Duomo, saranno i partecipanti alla Stramilano 10 Km, la non competitiva. Qui è possibile vedere e scaricare il percorso.

Alle 10:00 sempre da piazza Duomo, partirà la Stramilanina dove i protagonisti saranno i più piccoli. I mini atleti e i loro accompagnatori attraverseranno il centro storico di Milano per 5 Km. L’arrivo è fissato per tutti all’Arena Civica, dove grandi e piccoli, potranno riprendersi dalle fatiche della corsa e godere di momenti di relax, divertimento. Infine alle 10:30 sarà la volta della Stramilano Half Marathon con partenza e arrivo in piazza Castello. Migliaia di atleti professionisti e appassionati maratoneti si metteranno alla prova correndo a ritmo serrato sulla classica distanza di 21097 Km.

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