acqua abitudini risparmiare

Quale miglior occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua per parlare di quelle abitudini domestiche che dovremmo tutti seguire per risparmiare un po’ di acqua preziosa. L’acqua per noi è un bene primario, ma per moltissime persone nel mondo resta un miraggio ancora oggi. Secondo uno studio dell’UNESCO sono 2,1 miliardi di persone a non avere accesso a fonti di acqua potabile. Ho fatto i conti. Si tratta di 3 volte la popolazione dell’Europa! Impressionante.

Bisogna considerare anche il futuro che ci attende. É solo di qualche settimana fa la notizia che, a causa di una tremenda siccità dovuta ai cambiamenti climatici, la prima grande città del mondo, Città del Capo, ha dovuto imporre l’utilizzo ridotto dell’acqua a tutti: gli abitanti si sono trovati costretti a cambiare abitudini da un giorno all’altro e a utilizzare la poca acqua a disposizione per fare tutto: da lavarsi i denti a cucinare, da lavare le stoviglie a dare da bere a cani e gatti.

Quindi non diamo per scontato questo privilegio. L’acqua è vita: il filosofo Talete la sapeva lunga e, oggi, a distanza di 2500 anni, questo principio resta ancora attuale. Per questo motivo è bene abituarsi a rispettare ciò che abbiamo e la natura. Lo so, sono raccomandazioni che oggi abbiamo già sentito e risentito e magari alcune buone abitudini già le abbiamo messe in pratica, ma, a mio parere, è sempre utile una bella rinfrescata! 😉

Partiamo da un classico: chiudere il rubinetto quando ci stiamo lavando i denti. Questo accorgimento potrebbe essere messo in pratica anche quando si lavano i piatti o ci si fa lo shampoo. Questa semplice azione potrebbe farci risparmiare 6 litri d’acqua al minuto. Inoltre, se ancora non lo avete, correte a installare lo sciacquone a quantità differenziata del water: il doppio pulsante permette di non sprecare troppa acqua con un consumo di 3-12 litri per utilizzo. Sicuramente anche il rompigetto è un’ottima soluzione: il rompigetto arricchisce l’acqua con aria facendo risparmiare tantissimo, circa 6.000 litri all’anno!

In cucina, dopo aver lavato frutta e verdura, potremmo utilizzare l’acqua per bagnare le piante dentro e fuori casa, oppure anche per lavare l’auto. A questo proposito è comunque ottimo portare la propria auto negli autolavaggi autorizzati dotati di un sistema di raccolta e depurazione dell’acqua usata. Lavastoviglie e lavatrici dovrebbero essere utilizzate solo a pieno carico e in modalità ECO.

Infine l’eterno dibattito: bagno o doccia? La risposta corretta è doccia. Riempire un’intera vasca da bagno richiede dai 100 ai 180 litri di acqua! Fare una doccia – breve, mi raccomando – richiede un quinto di questa quantità, facendoci risparmiare 1.200 litri d’acqua ogni anno! Sì perché 5 minuti di doccia con frangigetto sono 25-40 litri d’acqua.

 

Qualche numero curioso:

Quanta acqua consumiamo ogni giorno?

 

200 litri Pensare che in America il bilancio sale a 300-400 litri, mentre in Madagascar scende a 10 litri
Quanta acqua servirebbe per soddisfare i bisogni vitali?

 

40 litri Secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
Quanta acqua serve per una tazzina di caffè? 140 litri Per crescere, tostare e macinare i chicchi necessari per una singola tazzina
Qual è il continente più arido della Terra? L’Antartide Nonostante sia coperto da ghiaccio, è a tutti gli effetti un deserto dove non piove, o meglio non nevica, quasi mai
Qual è la percentuale di acqua dolce sulla Terra? il 2,5% Di questa piccola percentuale, gran parte è imprigionata nei ghiacciai
Qual è l’impronta idrica dell’Italia (acqua utilizzata per la produzione di beni e servizi)? 70 miliardi di metri cubi L’85% usata in agricoltura, l’8% per la produzione industriale, il 7% per uso domestico

 

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