Lavoretti coloratissimi, divertenti, semplici e originali. È questo il mix di sicuro successo da proporre ai vostri bambini in vista del Carnevale. E, siccome abbiamo sempre un occhio di riguardo per l’ambiente, quest’anno abbiamo pensato a un “Carnevale green”. Un Carnevale, dunque, da vivere nel pieno rispetto e armonia con l’ambiente che ci circonda. Via libera, dunque, a materiali riciclati ed ecologici: sempre, naturalmente, ponendo la massima attenzione affinché non vi sia nulla di potenzialmente tossico per il vostro bimbo. L’ispirazione ci può venire ponendo lo sguardo in qualunque angolo di casa. Cominciamo col munirci di un bel paio di forbici- quelle da bimbi, coloratissime e non pericolose- e di una colla. Da questo momento possiamo dare via libera alla nostra fantasia, e soprattutto alla creatività spumeggiante che ogni bimbo porta dentro di se. Coinvolgerli in attività manuali sarà il miglior modo, oltre che per impiegare il tempo, per convogliare la loro attenzione su azioni interessanti e salutari.

 

Con lo stesso principio secondo il quale abbiamo realizzato i nostri “coriandoli-green”, possiamo fare anche stelle filanti. Naturalmente sempre con carta riciclata. Andranno benissimo le vecchie riviste che abbiamo recuperato per preparare i coriandoli. Per quanto riguarda le stelle filanti, però, è possibile usare anche vecchi quotidiani. Lo strumento principale, anche in questo caso, sono le forbici. Tagliamo strisce più lunghe possibile con uno spessore di circa mezzo centimetro. Avvolgiamo le nostre strisce su se stesse, formando piccioli rotolini ben compatti, che possiamo fermare, per esempio, con un pezzo di nastro adesivo. Non dobbiamo fare nient’altro. Le nostre “stelle filanti green” sono pronte per essere srotolate e lanciate in un tripudio di gioia e allegria.

Quanto abbiamo preparato finora va benissimo sia che i nostri bambini festeggino il Carnevale in casa con amici, sia che camminino felici per le strade, magari in attesa della tanto sognata sfilata dei carri allegorici. Se però vogliamo realizzare una vera e propria festicciola di Carnevale casalinga, possiamo preparare tante cose sempre utilizzando il nostro spirito “green”. A partire dai festoni, simpaticissimi ornamenti che ravvivano i party tra bambini. Procuriamoci piatti di cartone o di plastica: costituiranno la base per dar vita ad allegre facce da pagliaccio che, poi, potremmo porre in qualunque angolo della casa, a partire dalle pareti. Su un foglio bianco a parte disegniamo la bocca e gli occhi: dopo averli colorati, possiamo precedere al ritaglio. Procuriamoci quindi un bottone rosso, oppure il tappo di una bottiglia, sempre rosso; poi un foglio di carta colorata e tanti fili di lana. A questo punto siamo pronte per incollare il tutto sulla faccia del nostro pagliaccio. Occhi e bocca al loro posto, il bottone o tappo rosso diventeranno il naso. Il fiocco di carta colorata, quindi, verrà messo sotto il mento, mentre i fili di lana daranno vita a un’allegra e pazzerella capigliatura. Se pensate di appendere i vostri piatti, potete aggiungere un pezzo di nastro colorato, con i quali li mettere alle pareti che preferite. Sempre in vista di una festa, potete anche pensare di creare segnaposto “green”. Lo strumento da utilizzare, in questo caso, è quell’involucro di carta con bordo pieghettato, che di solito viene impiegato come contenitore singolo di pasticcini, cioccolatini, paste. Dopo averli aperti per bene, si possono ritagliare, ricavandone triangoli abbastanza grandi. Non ci resterà che piegarli in modo da formare tanti coni, incollando tra loro le due estremità. Possiamo colorare a piacimento questi piccoli oggetti, incollandoci magari una pallina di carta colorata all’estremità, in modo che sembrino tanti piccoli cappellini. A questo punto, possiamo predisporli sulla nostra tavola da festa: i bambini non vedranno l’ora di appropriarsi del loro cappellino da carnevale.

Sempre restando in tema di cappellini, è possibile realizzarne alcuni ad hoc proprio per il Carnevale. Ad esempio, un cappello da pagliaccio, o da giullare. L’elemento più importante, in questo caso, è un bel cartoncino, sempre coloratissimo. Taglieremo una striscia di carta dell’altezza di circa 20 centimetri: questa striscia costituirà la base del nostro cappello. Ritaglieremo quindi vari triangoli di cartone, con una base di circa 10 centimetri e un’altezza di 30 centimetri: li incolleremo all’interno della base circolare, così che la sommità risulti all’esterno della base, piegato verso l’esterno. Sulla sommità, quindi proprio in corrispondenza di ciascun vertice, potremo mettere un cerchietto di cartone, del colore che prediligiamo, così da dar vita a un bellissimo pon-pon.

Veniamo a un “must” del Carnevale. La mascherina. Se già i nostri bambini amano la semplice mascherina colorata, laddove questa verrà arricchita con tanti elementi di fantasia, i piccoli impazziranno di gioia, e non vedranno l’ora di indossarla. Ad alcune di noi potrebbe poi venire l’idea spumeggiante di realizzare questi elementi decorativi in modo tridimensionale: il risultato sarà assicurato. Procuriamoci un cartoncino, sufficientemente spesso ma anche piuttosto flessibile, sul quale disegneremo la nostra mascherina, in base alla forma che più ci piace- ricordandoci, ovviamente, di non tralasciare lo spazio per gli occhi. Ritagliamo la nostra mascherina. Sarà ora possibile incollarci sopra i nostri elementi decorativi: in questo caso, totale via libera alla fantasia: possiamo usare piccoli batuffoli di cotone, oppure batuffoli di lana, o ancora pasta cruda, tappi di sughero ritagliati a formare piccoli dischi, le conchiglie che abbiamo conservato dal mare, e quant’altro. L’effetto tridimensionale renderà la vostra mascherina irresistibile.

A completare il tutto, manca solo l’abito di Carnevale. I personaggi dai quali possiamo trarre ispirazione sono moltissimi, quasi infiniti. Realizzare i vestiti di Carnevale in modo “green”, quindi facendoli in casa utilizzando materiali riciclati, permetterà non soltanto di mostrare estremo rispetto per l’ambiente, ma ci consentirà anche di evitare una spesa particolarmente alta. Tra i vari materiali che possiamo utilizzare, ci sono scampoli di stoffa, vecchi abiti usati, scatole di cartone, vecchie riviste o vecchi giornali, nastri recuperati da regali ricevuti, piccoli accessori o piccoli oggetti di vari colori.

Abbiamo detto che i personaggi sono tantissimi: vanno dai più semplici ai più complessi. Vanno da Arlecchino a Pulcinella, passando per Beppe Nappa, Brighella, Burlamacco, Capitan Spaventa, Dottor Balanzone, Fagiolino, Gianduja, Gioppino, Colombina, Meneghino, Meo Patacca, Pantalone, Pierrot, Rosaura, Rugantino, Sandrone, Stenterello, Tartaglia.

E poi ci sono loro, i supereroi. Vediamo qualche esempio. Restando proprio nell’ambito dei supereroi, pensiamo alla creazione del costume da Batman o da Batgirl. Iniziamo col procurarci pantaloni neri e una maglia nera per i bimbi, leggings neri e un abito corto, sempre nero, per le bimbe. Al posto del mantello possiamo utilizzare un telo nero. Per realizzare il simbolo da cucire sulla maglia possiamo prendere un paio di strati di feltro, rispettivamente di colore giallo e nero: si tratta di un materiale facilmente maneggevole e facilmente ritagliabile, che possiamo usare anche per fare la cintura. Per quanto riguarda il viso, possiamo scegliere: o facciamo una bella mascherina, seguendo i consigli riportati qui sopra, oppure dipingiamo il volto dei nostri bimbi con colori per la pelle: attenzione, questi colori devono essere rigorosamente atossici ed ecologici. Lo stesso principio possiamo utilizzarlo per la creazione di tutti i personaggi più classici del Carnevale.

In fondo, indossare i panni di personaggi delle fiabe, della tradizione o del mondo dei supereroi, significa dare via libera alla fantasia e alla creatività di ogni bambino. La cosa più bella per una mamma. Se fatto in modo “green”, poi, diventa anche la cosa più bella e rispettosa che possiamo fare per l’ambiente che ci circonda.

 

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