Basta aprire Facebook o Instagram e lì, dopo la foto di un tramonto o di un gattino, spunta sempre lui: l’unico e inimitabile avocado, l’ingrediente subtropicale che in qualche anno ha invaso la cucina di mezzo mondo.
La moda dell’avocado impazza e oggi ha preso il posto dell’onnipresente signor prezzemolo, comparendo su toast, insalate, pasta, panini, tacos ma anche zuppe, sushi e piadine. Sì perché, oltre a sposarsi alla perfezione con qualsiasi ingrediente, l’avocado è uno di quei super-frutti dalle mille qualità: è energizzante, idratante, ricco di grassi buoni, antiossidanti e vitamina E.
Unico tasto dolente: un etto di avocado contiene circa 160 calorie. In pratica, un frutto intero può superare le 300 calorie. Insomma, non è proprio il frutto più leggero.
Tanto ci piace che la domanda è cresciuta troppo velocemente rispetto alla produzione: secondo IlPost, negli Stati Uniti, tra il 1989 e il 2016 il consumo annuo di avocado è passato da 0,5 a 3,5 chili pro capite. Wow!

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Se da un lato aumentano i consumi, dall’altro si fatica a coltivare questo frutto: nel 2017 in California la produzione di avocado è scesa del 44% a causa di catastrofi naturali e eventi meteo estremi come incendi, alluvioni e siccità, ma anche in Messico è calata del 20%. Ed è proprio lui, il Messico, il Paese che ne produce di più: nel 2015 e nel ha prodotto 1,8 milioni di tonnellate di avocado, il 30% della produzione mondiale. Gulp!
Ed è per questo che l’avocado costa molto. In Italia il prezzo si aggira tra i 3 e i 4 euro, a seconda della varietà. Non poco, insomma.

Alle alternative provenienti dall’estero, però, oggi possiamo scegliere anche un avocado tutto italiano. Incredibile ma vero, l’avocado viene prodotto anche in Italia: lo coltiva Agricoop in Sicilia, a Marsala, dove trova il clima giusto per crescere. Sulle pendici dell’Etna Andrea Passanisi da 15 anni coltiva biologicamente su una superficie di oltre nove ettari di terreno più di 100 tonnellate di prodotto di altissima qualità.

Locali a tema Avocado

Attorno all’avocado sono nati locali come quello che troviamo ad Amsterdam The Avocado Show, il primo in assoluto al mondo; ma anche a New York con l’Avocaderia. Anche in Italia è arrivato il primo locale la cui cucina è centrata su questo ingrediente: si chiama Avocado Bar: il primo locale è a Roma, ma potrebbe arrivare anche a Milano, Napoli e Bologna.
Qui sotto una delle ricette del seguitissimo profilo Instagram del locale olandese.

L’avocado in cucina

Se raggiungere l’avocado bar più vicino è troppo impegnativo, non resta che acquistarlo e cercare di imitare qualche ricetta vista in giro. Per scegliere l’avocado giusto al supermercato di fiducia è importante usare il tatto: devono essere un po’ morbidi, ma il dito non deve affondare nella polpa.

Nel dubbio – sempre se non stai organizzando una cena a base di avocado all’ultimo minuto – meglio acquistarlo più acerbo e farlo maturare nella cesta della frutta nella tua cucina, insieme a banane e mele. In questo modo lo avrai sempre sott’occhio e potrai mangiarlo nel momento giusto.

 

Silvia Turci

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