Si celebra la prima domenica di maggio la Giornata Mondiale della Risata, o World Laughter Day. Quest’anno, dunque, l’appuntamento è per il 6 maggio. Una giornata interamente dedicata a quella che gli esperti indicano come una delle più potenti fonti di benessere psico-fisico, la risata. Istituita nel 1998 da Madan Kataria, fondatore del movimento internazionale dello Yoga della risata, la Giornata mondiale della risata si prefigge di costruire la consapevolezza che una sana risata valga più di tante medicine o sedute psico-analitiche. Allargando la visuale, questa Giornata vuole costruire una coscienza globale di fratellanza e amicizia proprio attraverso la risata. Si tratta, pertanto, di una sorta di manifestazione di stampo pacifico che si realizza a livello planetario. Ad aumentare la sua visibilità, il grande successo riscosso dal Movimento dello Yoga della risata: un movimento che oggi conta 8000 club della risata in ogni angolo del Pianeta. La prima edizione della Giornata Mondiale della Risata risale all’11 gennaio 1998. Siamo in Ingia, a Mumbai. Madan Kataria, che organizzava l’evento, amava sostenere che la risata è fonte di energia positiva e potente, contenendo tutti gli ingredienti necessari affinché gli individui acquisiscano un elevato controllo su se stessi e affinché possano, ognuno nel proprio piccolo, “cambiare il mondo” come in un gioco di domino della positività.

 

Ridere fa bene all’anima, oltre che al corpo

 

Anche in Italia la popolarità della Giornata Mondiale della Risata si è diffusa sempre più. Ogni anno sono moltissime le associazioni di volontariato e i singoli individui che aderiscono alle varie iniziative proposte. Risate e sorrisi, d’altra parte, sono un ottimo collante per nuove amicizie e nuovi legami interpersonali. La consapevolezza di non essere soli nelle nostre battaglie quotidiane ci infonde una forza inimmaginabile. Una risata cambia immediatamente, e drasticamente, la visione con cui ci approcciamo anche ai problemi più gravi. In particolare, l’autoironia riveste un ruolo fondamentale. La risata, curiosa riflessione, è una manifestazione del tutto spontanea, appannaggio soltanto degli esseri umani e di pochi altri mammiferi (le grandi scimmie e alcuni pappagalli). Si tratta realmente di un’azione completamente istintiva e naturale, una capacità che sviluppiamo sin dalle primissime settimane di vita. Purtroppo, col passare degli anni, questa capacità viene progressivamente mortificata: secondo alcuni studi in materia, mediamente noi passeremmo dalle circa 300 risate fatte ogni giorno da bambini alle sole 20 risate quotidiane da adulti. Un dato sconfortante. La risata, inoltre, rappresenta un vero e proprio collante sociale: è una tra le cose che ogni individuo del Pianeta fa allo stesso modo rispetto ai suoi simili, indipendentemente dall’etnia e dalla lingua parlata.

Prendiamoci un momento tranquillo, rilassiamoci e ridiamo serene

 

I benefici di una risata sono enormi. “Ridere fa bene perché, al di là degli aspetti fisici (tra cui l’importantissimo rilascio di endorfine), contente alle persone di approdare su un’isola felice, dove non esistono problemi”. A dirlo è Gianfranco Caradonna, noto cabarettista e organizzatore di eventi di cabaret a scopo benefico (il principale è il “Premio Nebbia”, quest’anno in programma per il 16 maggio al Teatro Manzoni di Milano). “Trovarsi in un posto felice, ogni tanto- prosegue il cabarettista- è il massimo che ognuno di noi desidera per se. Quando ridi non pensi ad altro. Saperlo fare, rende tutti più felici. Senza distinzione”. Quando, in chiusura della nostra chiacchierata, gli diciamo che il nostro blog è tutto al femminile, lui esclama: “Ottimo. Meglio di così non poteva essere, per uno come me che si chiama Caradonna!”. Ridiamo sempre, quando è possibile. Ridiamo senza vergognarci di farlo. Ridiamo col viso e con l’anima. Il nostro corpo e la nostra mente ci ringrazieranno.

I benefici della risata sull’umore sono noti da sempre

 

Anna Maria

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