La fototerapia, o Light Therapy (terapia della luce), è considerato il trattamento d’eccellenza nella cura del disturbo affettivo stagionale, caratterizzato da episodi depressivi con esordio e remissione in periodi dell’anno caratteristici. Ce ne ha parlato la Psicologa Debora Manoni.

In che cosa consiste questa Terapia della Luce? Chi soffre di disturbo affettivo stagionale, può scegliere di sottoporsi quotidianamente a una luce artificiale con un’intensità superiore di circa 20 volte all’intensità media di una luce che possiamo trovare nelle nostre casa (Horowith, 2008). Durante i mesi in cui è presente il disturbo e la sua sintomatologia il soggetto si espone alla luce di apposite lampade dotate di filtri per raggi ultravioletti.

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A supporto di questa Terapia d’Élite ci sono gli studi di Terman e collaboratori che hanno dichiarato che ben il 53,5% dei soggetti affetti da disturbi affettivo stagionale, ha manifestato miglioramenti clinicamente significativi dei sintomi depressivi. Altri studi hanno poi indagato quale momento della giornata fosse più adatto per ottenere maggiori risultati e miglioramenti. In particolare, pare che sottoporsi alla Light Therapy durante la mattina sia preferibile in quanto, dei soggetti, in una settimana di trattamento, avevano ottenuto un tasso di remissione maggiore dei loro sintomi rispetto all’esposizione nelle fasce serali e a mezzogiorno.

 

Il trattamento con LT che può garantire maggior successo è della durata di 30 minuti ad un’intensità di 10.000 lux e per quanto riguarda la durata Knapen e collaboratori (2014) hanno dimostrato che una settimana sia sufficiente per intervenire con successo e con maggiore tempestività sulla sintomatologia. Per quanto riguarda i soggetti di sesso femminile pare che le loro aspettative dei risultati abbiano inciso in modo positivo sulla risposta terapeutica dando quindi esiti migliori. Aver un approccio positivo porta sempre ad affrontare al meglio qualsiasi situazione sia quotidiana che aspetti di vita più sofferenti.

Contenuto a cura della Psicologa Debora Manoni

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