Oggi, venerdì 16 marzo, si celebra la Giornata Mondiale del Sonno. Si tratta di un evento organizzato dalla Commissione della Giornata mondiale del Sonno della World Association of Sleep Medicin e si celebra ogni anno, dal 2008, il venerdì che precede l’equinozio di primavera, proprio a ridosso del cambio dell’ora che, con il ritorno dell’ora legale, ci priverà di un’ora di sonno.
La Giornata Mondiale del Sonno è importate per ricordarci che dormire bene è fondamentale per la nostra salute, ma anche per richiamare l’attenzione sulle problematiche legate ai disturbi del sonno. Cosa possiamo fare per dormire meglio?

L’alimentazione, anche in questo caso ha un ruolo molto importante. Ci sono anche altri aspetti della nostra qualità a cui fare attenzione: scopriamo 10 accorgimenti che potranno migliorare il nostro sonno.

  • Cerca di avere orari regolari:

il tuo organismo potrà abituarsi più facilmente a seguire un ciclo sonno-veglia regolare se vai a letto e ti svegli nelle stesse fasce orarie.

  • Addio smartphone!

La luce è il principale sincronizzatore del nostro ritmo sonno-veglia, quindi è importante regolarla. Una luce intensa e rivolta direttamente ai nostri occhi, come quella dello schermo del nostro amato telefono, ma anche del tablet e del computer, è una pessima compagna nelle ore che precedono la nostra dormita, perché diminuisce la capacità dell’organismo di produrre melatonina.
Se il nostro impianto lo permette, di sera è meglio diminuire anche l’intensità delle luci in casa.

  • Non trovare scuse, quel bicchiere di vino non ti aiuterà a dormire meglio!

Nelle ore prima di dormire, niente fumo e niente alcol. Se il secondo è responsabile di frequenti risvegli e aumenta la percentuale di sonno leggero, la nicotina ha effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale: se fumi di sera sarà più difficile addormentarti.

  • Fai attività fisica regolarmente

Alcune ricerche hanno dimostrato che chi svolge attività fisica dorme meglio. Attenzione, però, all’orologio: i risultati più importanti nella qualità del sonno sono stati registrati in chi si allena di mattina. Dato che con lo sport aumenta il livello di adrenalina nel corpo, gli allenamenti serali possono essere controproducenti: gli esperti consigliano di attendere almeno tre ore dalla fine dell’allenamento prima di andare a letto.

  • La cara vecchia tisana è una grande alleata per dormire bene.

Dalla classica camomilla alla valeriana, passando per tiglio, melissa, biancospino e lavanda, la natura ci offre una scelta davvero varia per la nostra tisana della buonanotte!

 

Conoscete altri segreti per dormire bene?

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