Le scarpe Adidas realizzate con la plastica che inquina gli oceani

Raccogliere la plastica che avvelena i nostri oceani (chi ha voglia di approfondire può farlo qui, con un articolo del Centro Epson Meteo che snocciola i dati, piuttosto allarmanti) e riciclarla, facendone delle scarpe: un’idea grandiosa!

Per contrastare l’allarmante fenomeno dei rifiuti plastici nei mari di tutto il mondo, nel 2015 Adidas ha stretto una partnership con Parley for the Oceans, organizzazione che ha lo scopo di far crescere la consapevolezza della bellezza e della fragilità degli oceani.

È stata così ideata la linea di prodotti Adidas Parley che ha visto nascere il primo paio di scarpe al mondo la cui tomaia (la parte superiore della calzatura) è interamente realizzata con materiali di recupero riciclati dai rifiuti di plastica e dalle reti illegali recuperate in mare prodotte con detriti di plastica dell’oceano. Adidas ha ricreato 3 edizioni della scarpa UltraBoost e una nuova versione della scarpa Adidas Originals.

Foto: Adidas.it

Temi fondamentali come la sostenibilità e il riciclo stanno diventano sempre più popolari e le grandi aziende mirano a far crescere la consapevolezza della fragilità degli oceani e a contrastare il fenomeno dei rifiuti plastici nei mari. Nel 2017 Adidas ha venduto oltre un milione di queste calzature, lo ha rivelato Kasper Rorsted, ceo dell’azienda tedesca, in un’intervista alla Cnbc: “Ci impegniamo ad eliminare gradualmente l’uso della plastica vergine nei nostri prodotti ma questa è solo una parte della nostra collaborazione con Parley. Adidas supporta Parley nelle sue attività di ricerca, sviluppo, educazione e comunicazione”. Per ogni paio di scarpe vengono utilizzate circa 11 bottiglie di plastica, materiale che viene usato per realizzare sia la tessitura esterna che la fodera e le stringhe. La plastica riciclata utilizzata è stata raccolta nei pressi delle Maldive.

Adidas non è la sola ad aver aumentato molto il suo impegno nella sostenibilità. La Allbirds, conosciuta per i suoi modelli confortevoli fatti in lana, ha messo sul mercato scarpe prodotte con fibra di eucalipto. L’azienda ostenta questo nuovo prodotto come ripensamento sul tipo di materiale con il quale produrre calzature in modo molto più sostenibile rispetto ai metodi tradizionali. Per non essere da meno, anche il più grande produttore al mondo di scarpe sportive, Nike, ha iniziato a riconsiderare la scelta dei materiali per la produzione delle sue calzature. Molte delle sue collezioni sono in pelle o in tessuti derivati dal petrolio, ma un nuovo materiale già sviluppato ricicla le fibre del cuoio.

Le scarpe Adidas realizzate con la plastica che inquina gli oceani

Voi cosa ne pensate? Sareste favorevoli a utilizzare prodotti come questi, realizzati con materiale riciclato?

Stefania Andriola

 

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