occhiali da sole

Si avvicina a grandi passi il periodo estivo ed è tempo di pensare agli occhiali da sole. Io li utilizzo anche in inverno, nelle giornate soleggiate, ma anche come “vezzo” per nascondere le occhiaie e creare una barriera con le persone quando non sono proprio nel mio umore migliore (?!).

 

Spesso purtroppo ho utilizzato come criterio di scelta la bellezza ed originalità della montatura, non tanto la qualità delle lenti. Gli occhiali da sole sono un accessorio di moda importante, ma, al di là della montatura, è la qualità delle lenti a fare la differenza e questo aspetto incide sulla salute dei nostri occhi. In realtà, secondo la normativa europea, gli occhiali da sole sono classificati tra i “dispositivi di protezione individuale”.
Con l’arrivo della bella stagione sarebbe sempre opportuno verificare lo stato delle lenti e, in caso di bisogno, rinnovarle. Per prima cosa evitate di comprare occhiali alla prima bancarella o da venditori ambulanti che spesso vendono prodotti contraffatti con lenti non a norma. Gli occhiali da sole devono sempre presentare il marchio CE e una nota informativa, per denotare prodotti conformi alle leggi comunitarie.

occhiali da sole
Le lenti, si sa, non sono tutte uguali e si differenziano principalmente per il loro potere filtrante. Ogni paio di occhiali da sole deve per legge riportare l’indicazione del potere filtrante in una scala che va da 0 a 4. Il livello 0 è ovviamente quasi nullo, quello 1 protegge dall’abbagliamento, il 2 ed il 3 sono indicati per un tipo di luminosità medio-forte e il potere filtrante 4 protegge la vista in condizioni di elevata luminosità (indispensabile in montagna o in spiaggia). Secondo le norme europee le lenti migliori dovrebbero assorbire i raggi visibili al 100% e gli ultravioletti almeno per il 93%.

occhiali da sole
In base alla qualità ottica delle lenti si ha la qualifica: classe ottica 1a (la migliore) oppure 2a. Molto importante è anche la nota informativa che deve accompagnare sempre i vostri occhiali con l’indicazione del fabbricante, il grado di protezione (da 0 a 4, il tipo di filtro solare (foto-cromatico, polarizzante o degradante) la classe ottica (1a o 2a), i limiti di impiego, le istruzioni d’uso e la marchiatura CE (conformità europea).
In condizioni di esposizione solare prolungata è sempre consigliabile abbinare anche un bel cappello a larga tesa: oltre ad essere protette sarete tremendamente chic 😉

occhiali da sole

Judith Jaquet

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