Il colore è uno dei pilastri della nostra quotidianità. Ci svegliamo il mattino, e vediamo colore intorno a noi. I colori dipingono le nostre giornate in ogni loro momento. Socchiudendo gli occhi, prima di addormentarci, diamo il nostro saluto quotidiano al colore. E ci immergiamo in un altro mondo colorato, quello dei sogni.
Spesso ci fermiamo a ragionare sui colori quando dobbiamo cambiare aspetto ad alcune stanze della nostra casa, ma in realtà è una scelta che facciamo ogni giorno davanti all’armadio. Scegliere una maglietta rossa piuttosto che una maglietta nera è un modo per esprimere il nostro stato d’animo. Funziona però anche il processo inverso: la vivacità di un colore si riflette sul nostro stato d’animo condizionandolo.

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Qual è il significato dei vari colori?
Il rosso, emblema di energia vitale, sia fisica che mentale. Il rosso è il colore del sangue, che contraddistingue la nostra più atavica istintività, la voglia di fare, di vincere e primeggiare. È il colore della passione, dell’amore, della fiducia in noi stessi, ma anche dell’aggressività. Orgoglio, fierezza, forza, coraggio. Pare che il rosso sia il primo colore percepito dai bambini, e il primo cui l’essere umano ha dato un nome. D’altra parte, già i latini utilizzavano il termine “rubens” (rosso) come sinonimo di colore.

Il giallo è un colore che indica vivacità, estroversione, intelligenza, empatia, ottimismo, leggerezza e crescita. Il giallo richiama la luce solare, il calore e la radiosità che dà vita; è il colore della redenzione e dell’illuminazione.

Il verde, colore della natura, della primavera e della stessa vita. Il verde indica equilibrio, stabilità, solidità, forza, costanza. È il colore della speranza, di chi nutre in se stesso il desiderio di evolvere, di affermarsi. Spesso si associa il verde a Venere, la dea dell’amore.

Il blu, invece, è il colore della riflessione, della tranquillità, del silenzio, della tenerezza, della contemplazione. Il blu è associato alla forma geometrica del cerchio, simbolo del movimento infinito dello spirito in un continuo divenire tra quiete e dinamismo.

Passiamo ora all’indaco, colore dell’intuito che sta alla base dell’attività meditativa e della riflessione più profonda. L’indaco ha la capacità di rilassare la mente, grazie all’alta virazione che possiede e che è lo rende capace di allargare i nostri orizzonti mentali, la nostra capacità di comprendere il mondo elevandoci dai coinvolgimenti emotivi.

Siamo quindi giunti al violetto, il colore della trascendenza e della spiritualità. Il violetto indica la transizione, la metamorfosi, la magia, la fantasia e il sogno, ma anche la guarigione e l’altruismo. Questo colore rappresenta la fusione tra l’idea e la realizzazione materiale dell’idea stessa in una continua proiezione verso una sempre maggior consapevolezza e conoscenza di noi stessi.

Il nero, infine, è considerato un colore che può aumentare gli stati depressivi: è associato da sempre alla tristezza e all’angoscia.

Una volta capita la strettissima correlazione tra i colori e il nostro umore e lo stato psicofisico, è facile comprendere come i colori possano influenzare i nostri parametri vitali. Ecco perché, tra le metodologie oggi più utilizzate allo scopo di rilassare corpo e mente, inducendo uno stato di tranquillità e di benessere, vi è la cromoterapia. Facciamo anche noi, dunque, il nostro “bagno di colore” quotidiano!

Anna Maria

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