plogging

Scopriamo il Plogging, il neonato sport che ci permette di rimanere in forma tutelando l’ambiente!
Il termine “plogging” deriva dal verbo svedese “plocka upp” che significa “raccogliere, raccattare, sollevare” e ci rimanda al suono della parola jogging. La disciplina del running all’aria aperta ci riporta già ad un equilibrio armonico tra benessere personale e ambientale ma l’aggiunta del tocco green rende il plogging una vera e propria crociata contro l’inquinamento. Dalla Svezia, specialmente grazie ai social network, sta iniziando a diffondersi in tutto il mondo questo metodo ecologico e innovativo per rimanere in forma.
Ecco un gruppo di plogger in Svezia:


Si tratta di un’attività sportiva che consiste nella raccolta dei rifiuti da terra mentre si corre per i parchi o per le vie della città. Tutto è iniziato a Stoccolma nel 2017, quando un gruppo di amici amanti della corsa ha incominciato a dare al proprio running un’impronta biologica ed ecologica, raccogliendo i rifiuti trovati per terra. Dopo solo 2 foto postate sui social network, il trend ha preso piede ed in poco tempo ha mosso i primi passi ovunque, dal Giappone agli Stati Uniti. Il plogging è nato quindi sui social e si è sviluppato grazie ai social.

Su Instagram ci sono infatti più di 6000 post sotto l’hashtag #plogging, utilizzato dai plogger per caricare foto prima, dopo e durante le uscite. Le immagini che si trovano sono di diverso tipo: si passa da zaini pieni di rifiuti, a fotografie di parchi ripuliti, a chi corre con il suo cane fino ad arrivare agli immancabili selfie. L’obiettivo è quello di incrementare sempre di più l’appeal di un’attività che sa unire lo sport e l’attenzione verso le tematiche ambientali: un binomio senza dubbio vincente. Il plogging si sta diffondendo con velocità nel mondo, anche in Italia!

Scopriamo qualche scatto di plogger dal mondo!

  • Spagna:

  • India:

 

  • Francia:

 

  • Lituania:

Equipaggiamento:

Ogni plogger che si rispetti deve uscire di casa con abbigliamento adatto da runner, guanti per proteggere la pelle dalla sporcizia e zaino o sacchetti in cui mettere i rifiuti. Non è un caso che sia nato in Svezia, uno dei Paesi più all’avanguardia del mondo dal punto di vista dell’ecologia. Per gli svedesi non è solo un’attività fisica, bensì una vera e propria missione collettiva per rendere le città più pulite.

Benefici:

Oltre ai benefici per l’ambiente bisogna ricordare quelli per il nostro corpo. Abbiamo già parlato in altri nostri articoli degli effetti positivi della corsa sulla salute sia fisica che mentale; con il plogging alla corsa si aggiungono i piegamenti per abbassarsi a prendere le lattine o le cartacce che se svolti con la mentalità di chi fa fitness, assomigliano molto ai classici squat liberi che si fanno in palestra, ideali per tonificare i glutei e i quadricipiti. Secondo un report dell’App “Lifesum” utilizzata da chi vuole monitorare sia l’attività fisica che l’alimentazione, mezzora di plogging fa bruciare più calorie rispetto a mezzora di running lungo lo stesso tracciato. Diamo quindi il benvenuto a questo nuovo sport che serve per rimettersi in forma sia dentro che fuori: fuori perché tonifica la muscolatura, dentro perché ci fa sentire in pace con il mondo e con noi stessi proprio per il fatto di avere compiuto una buona eco-azione!

 

Stefania Andriola

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