La salute, un aspetto fondamentale della vita cui le persone dimostrano di porre sempre più attenzione. Soprattutto le donne. E il 7 aprile sarà proprio la Giornata della Salute 2018. L’idea di dedicare un giorno dell’anno al benessere del nostro corpo e alla cura degli aspetti sanitari, in ogni loro declinazione, nasce ben 70 anni fa. Era infatti il 1948 quando la prima Assemblea mondiale della salute (World Health Assembly) decide di istituire questa ricorrenza. Dal 1950 la giornata mondiale della salute (World Health Day) si celebra dunque il 7 aprile, per ricordare la fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) avvenuta il 7 aprile 1948. Si tratta di un giorno dedicato alla sensibilizzazione su tematiche di fondamentale importanza per la comunità internazionale, sempre inerenti naturalmente l’ambito della salute. Ogni anno si sceglie un argomento specifico, che risulta prettamente interessante per l’Oms.

Di particolare interesse è risultato l’evento del 2008, ossia una Giornata mondiale della salute dedicata ai cambiamenti climatici. Con questa scelta l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha voluto sottolineare la necessità di azioni globali e coordinate sul fronte della sanità pubblica in materia di climate change, con lo scopo di inserire questo dibattito tra le priorità delle Nazioni Unite. Da tutte le iniziative e i dibatti è emersa l’evidenza degli effetti delle azioni umane sul clima globale e le molteplici implicazioni della salute sui cambiamenti climatici (dalle ondate di caldo estremo alle alluvioni e all’innalzamento della temperatura globale). Le malattie sensibili ai cambiamenti delle temperature e delle precipitazioni sono risultate essere soprattutto malnutrizione, diarrea o anche patologie trasmesse da vettori il ventaglio delle minacce per la salute umana è ampio.

 

Per quanto riguarda noi donne, grande rilievo va data all’edizione del 2005. Il tema è stata infatti la salute materno-infantile. In particolare, in quell’occasione è emerso come ogni anno nel mondo mezzo milione di donne muoiono durante la gravidanza e il parto, e quasi 11 milioni di bambini non superano i 5 anni di vita. Grande attenzione, dunque, all’universo che gravita attorno alla figura femminile, specialmente nella sua declinazione più importante e profonda: quella dell’essere madre. Un plauso, pertanto, a tutti coloro che ogni anno continuano a sostenere quest’iniziativa di così grande importanza qual è la Giornata mondiale della Salute.

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